Il primo matrimonio al mondo scattato con una Fuji X-T1

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Chi mi conosce sa che sono, storicamente, un fotografo Nikon.


Non c’è un motivo particolare: inizi con Nikon, o con Canon, e poi ti porti dietro le ottiche, cambi le macchine e tieni le ottiche, poi cambi le ottiche e tieni le macchine, insomma, io, dopo la mia prima Olympus Om30, ho avuto una Nikon F801s, poi un intermezzo digitale Minolta, poi una D70s, e poi le professionali vere: una D2x, una D3 che mi fu rubata e ora una D3s. Una bestia. Robusta, potente… Pesante! Ho provato a pesarla stamattina: la mia bilancia da cucina però pesa solo due chili, quindi ho dovuto pesare separatamente la macchina, le ottiche, i flash. Macchina, flash e un solo obiettivo luminoso vanno oltre tre chili e mezzo. Comoda eh! Ergonomica. Io però, di mestiere, scatto matrimoni. Non in posa ma pur sempre matrimoni. Cioè degli eventi per i quali esci la mattina alle sette e torni, se va bene, la sera alle 9. Certo, non hai sempre la macchina in mano o al collo, ma voi avete mai tenuto una bottiglia d’acqua da due litri piena in mano per alcune ore? Ecco, aggiungetene un’altra piena a metà. Avrete così una Nikon D3s con un 70-200 f2.8 o un 14-24 f2.8 e il suo bel flash Sb-910.

La borsa che mi porto dietro, una Tenba robusta e capiente, normalmente contiene due corpi macchina (D3s e D700 con battery pack), il tele e il grandangolo appena indicati, un 50mm f1.4, un fisheye, due flash con supporto da tavolo e relativi diffusori e gelatine, un flashbender e un micro softbox per flash, uno scatto remoto, 24 batterie stilo, il caricabatteria per le stilo, quello per la fotocamera, quello dell’iphone, un iPad mini, una batteria esterna con uscite USB, un cavalletto gorillapod, attrezzi e liquidi per pulire macchine e sensori, un kway, autan, deodorante, fazzoletti, un paio di medicinali di emergenza, ago, filo e spille, cartine makeup antilucido per le spose non organizzate e poi un po’ di biglietti da visita e depliant.

Si passano i quindici chili: la foto in alto è solo una parte della mercanzia.

Ora, io tra 4 giorni compirò 44 anni. Sono quasi un anziano. Non ho più voglia di trascinarmi per chiese e ville quindici chili di borsa. Non me la sento più di salire sugli autobus in India o in Africa con un bagaglio a mano che pesa come le valigie che gli altri imbarcano. Di uscire per fare una gita fotografica vestito come un militare della guerra del golfo.

E allora cosa fare? Ho deciso di provare ad utilizzare le mirrorless Fuji. Gianluca Colla, collega italosvizzero che lavora per National Geographic e altri prestigiosi clienti, mi conferma che la Fuji X100 è una macchina molto valida: robusta e compatta, leggera e con una lente ed un sensore splendidi. Mi fido e imbocco la strada Fuji: è amore a prima vista. La mia X100 viene con me in Burkina Faso, ad Auschwitz e fotografa Morricone e Chernobyl. Con lei, le sue cugine X-E1 prima e X-E2 poi.

A Fujifilm Italia piacciono le mie foto e mi sceglie come X-Photographer, ossia quello che Canon chiama Ambassador: un professionista a cui fare provare i nuovi prodotti, per evidenziarne i difetti e per migliorare il prodotto.

Per questo, vengo invitato alla presentazione della nuova ammiraglia: la X-T1. Devo dire che, esteticamente, mi piacevano di più le precedenti: il finto pentaprisma mi riporta al mondo reflex, e io invece voglio una macchina a cui la gente non faccia caso. Con la X100 e la X-E1 e 2, con quel loro look vintage, mi è capitato spesso che mi chiedessero se trovavo ancora le pellicole…

Provo la X-T1 alla presentazione alla stampa: è più reattiva con l’autofocus e rapida nello scatto, ha un mirino elettronico enorme e luminoso ed ha il battery grip per gli scatti verticali. Pare promettere bene. Però alle presentazioni non c’è mai modo di provare per bene le macchine: troppa gente, ressa e rumore. Ma sto pensando al mio corredo Nikon e a quanto pesi (oltre che a quanto mi sia costato). Penso che sarebbe utile provarla sul campo, sul mio, quello dei matrimoni “non in posa”.

L’occasione c’è: un bel matrimonio invernale proprio qualche giorno dopo… Sento gli amici di Fuji Italia, gli chiedo se hanno una macchina da farmi provare per il weekend. Sono fortunato, ne è rimasta una! La vado a prendere: per fortuna non piove e quindi passo il pomeriggio a provarla, a prendere manualità col mezzo. Si conferma essere un mezzo veloce e compatto. Ben studiata, come posizione di tasti e rotelle e coi selettori manuali per ISO, tempi, modalità di misurazione della luce, velocità di scatto e sotto/sovraesposizione fino a 3 stop.

Decido di portarla al matrimonio. Posso provare ad affiancarla, se poi va bene potrà fare le scarpe al bombardone D3s che, come me, pare essere ingrassata con gli anni.

Inizio a scattare la preparazione della sposa, tutta in luce naturale e la D3s rimane nella borsa.

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Poi vado in chiesa, e lì il lavoro si divide: 65% Fuji, 35% Nikon. Potrei forzare di più, ma non conoscere bene il mezzo mi fa tremare. Non posso rischiare di perdere lo scambio degli anelli o l’uscita dalla chiesa, che rimangono (per paura mia) in carico alla Nikon. Per il resto alterno il meraviglioso 14mm, il 35 ed il 55-200.

Il fuoco è perfetto e veloce, nonostante la chiesa non sia luminosissima. Lavoro in ISO auto con limite a 3200. Conosco questo sensore e so che reggerà senza sforzo (e senza rumore elettronico). Il mirino elettronico OLED mi permette di visualizzare già prima di scattare l’effetto della sovra o sottoesposizione. Il mirino, come dicevo davvero gigante, ha un piccolo neo: nella visualizzazione “piena”, se si tiene l’occhio molto laterale, sul lato sinistro, c’è una diffrazione che porta a visualizzare un’immagine più verde di quanto non sia, sul lato destro invece molto meno e un po’ rosata. Questo, ovviamente solo in visione e non in scatto. Questo capita in condizioni molto particolari, quando per motivi vari (spazi, inclinazioni, ecc) non si può stare centrati sul mirino. Per le riprese dal basso o dall’alto, invece, il grosso display aiuta a inquadrare da posizioni inusuali.

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Dopo la cerimonia ci spostiamo a Villa Orsini Colonna di Imbersago: un capolavoro del 1700 recuperato agli antichi splendori dal gruppo Dimore del gusto. Il meteo non ci assiste, quindi anziché una passeggiata all’aperto, decidiamo di fare qualche scatto in interni e sotto il porticato. La X-T1 lavora bene sino a 3200 ISO, senza dimostrare segni di cedimento al rumore elettronico…

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La X-T1 raccoglie bene le dissonanze cromatiche caldo/freddo e le riporta in maniera pastosa e calda.

La festa prende vita e gli amici si scatenano. Questo, insieme al quello del ballo, è il momento che preferisco. Spontaneità e serenità prendono il posto della tensione.

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Chi non fa foto di vero reportage di matrimonio, a quest’ora è già a casa. Io preferisco rimanere e godere dello scatto libero di questi momenti. Attimi rubati, espressioni, sorrisi. Questa è parte integrante della festa!

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Se il mio lavoro finisse ora, la decisione sarebbe già presa: vendere Nikon e passare a Fuji. Però c’è ancora un momento importante del ricevimento: il ballo. In questa bellissima villa si balla in una sala enorme sotto l’edificio principale. Lì si taglierà la torta e ci sarà un meraviglioso buffet di dolci. Al buio quasi totale. Ahi Ahi! Fuji ha lavorato benissimo sui sensori, alla grande sulle ottiche. Ma quando di luce davvero non ce n’è?

Io sono solito scattare la situazione “ballo” in maniera piuttosto immersiva, con un grandangolo, un flash on camera e uno off camera e tempi lenti per dare tridimensionalità al momento. E mi serve un flash TTL perché il soggetto si sposta continuamente (balla!) ed é quasi sempre al buio completo (o illuminato dalle luci della pista da ballo). Non posso pensare ad un utilizzo manuale del flash (cosa che faccio con Fuji regolarmente in studio): ho bisogno di un flash con illuminatore AF potente perché senza quello non fa il fuoco né Fuji né Nikon… Peccato che Fuji, che da una parte ha ormai delle macchine da professionisti, non abbia sviluppato, accanto a queste, un sistema di flash TTL degno di tutto il resto.

Ecco: una volta colmato questo gap, che per la particolarità del mio modo di scattare è necessario, come passaggio, io sarò pronto al salto. Il resto è già a livello PRO.

Finalmente perderò dieci chili. Non di ciccia purtroppo, di peso extra nella mia borsa.

Diana e Luca vi salutano gustando un caffè. Ora sono già in Australia, e prima di un mese non li vedremo. Hanno però visto un’anteprima di questi scatti prima di andare a dormire: esportando le foto col wifi della macchina sull’iPad, alla una del mattino la loro preview era già on line: il primo matrimonio al mondo scattato con una Fuji X-T1 🙂

A presto!

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Se vuoi vedere più foto di Diana e Luca, guarda il video su Youtube.

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93 pensieri su “Il primo matrimonio al mondo scattato con una Fuji X-T1”

  1. Ciao Max, ottimo articolo!
    Anche io sarei pronto al grande passo se non fosse per una cosa:
    com’è il buffer della X-T1?
    Io sono abituato alla Pro1 che, scattando in sequenza (non raffica) va facilmente in crisi e tra uno scatto e l’altro è ancora molto lenta, anche a buffer vuoto e con schede veloci.

    La X-T1 come si comporta da questo punto di vista rispetto alle reflex ed alle Fuji precedenti?

      1. Il punto è che anche io vorrei provarla direttamente in un matrimonio…
        mmm…mannaggia mi tocca ancora aspettare e macinarmi il cervello! 😀

        Devo farmi promuovere ambassador da Fujifilm!

  2. Bravo Max, ottima prova sul campo, hai evidenziato sia i lati positivi che quelli negativi che sembrano essere veramente pochi, oramai credo che la X-T1 sia una fotocamera matura anche per un uso intensivo di un professionista!

  3. Complimenti ottimo lavoro, sto per fare lo stesso passo non vedo l’ora di avere l’amata e desiderata X-T1 per iniziare a produrre, ancora grazie per questo articolo e recensione veramente un ottimo lavoro!!!

  4. Caro Max, grazie per il tuo review! Grande spettacolo, bellissimi impressioni. Possiedo il stesso equipment della Nikon e non desidero altro di poter alleggerire il peso che porto ai matrimoni.
    Non vedo l’ora di poter provarla.. Mi hai dato la spinta che ci voleva, grazie 😉

    Saluti dalla svizzera
    Mario

  5. Ciao Max, anch’io mi sto arrovellando se passare a Fuji (che mi ha sempre tentato, infatti ho anche una Fuji S2pro) e (S)vendere il mio corredo Nikon composto da D700 – D90 e una decina di ottiche (dal 14-24 al 70-200 VRII con in mezzo ottiche fisse) + innumerevoli accessori. Non sono un professionista ma un semplice amatore che cerca di stare al passo con i tempi. Il mio corredo mi è costato parecchio e cambiare sistema diventa, per me, un grosso problema, non tanto per i corpi macchina ma per le ottiche. Certo che prendendo la XT-1 e 3 ottiche decenti il mio zaino ne sarebbe felice. Quindi la soluzione ideale per me sarebbe che Nikon pensi ad una macchina con le stesse caratteristiche o anche superiori della XT-1 per usare tutto quello che ho. Hai qualche rumors? Cosa mi consigli……… (affiancare una X-100 e tenermi tutto il resto?)

    1. Ciao! Io, fossi un amatore, non ci penserei due volte.
      Nikon ha tentato di fare una macchina “simile”, generando quella cosa che é la Df. La macchina meno ergonomica al mondo. Mi rendo conto che vendere tutto per ricomprare possa sembrare un azzardo. Intanto appena ci sarà un open day valla a provare (di dove sei?), poi ti farai i tuoi conti. Pensa a una borsa con dentro il tuo 14-24 e il 70-200. Puoi metterci il corpo macchina che vuoi: il peso non lo farà la d700, lo fa tutto il sistema.

      1. Grazie della rapida risposta, sono di Cagliari e appena ci sarà un open day andrò a provarla!! Mi rimane riuscire a vendere il mio corredo ma senza svenderlo!! Tanto la XT-1 è prevista la vendita per gli inizi di Marzo. Di nuovo grazie.

    1. Un matrimonio si può fare in molti modi. Ci sono persone che lo fanno con UNA reflex. Io avrei paura. Avendo lavorato nei concerti di grandi artisti italiani (Vasco, Ramazzotti, Pino Daniele ecc), ho imparato che “lo spettacolo si deve fare”. Se una cosa si rompe bisogna comunque portare a casa il risultato…

      1. Ovviamente, io volevo solo dire che la leggerezza del corredo spesso è una questione mentale, sono anni che tengo gli zoom nell’armadietto o comunque al massimo in borsa in caso il fisso smettesse di funzionare….(mai successo 🙂 ) certo che se pensiamo a D3/d4 e zoom 2.8 è chiaro che una mirrorless è uno zoomettino dx risulta più leggera come dotazione…a ogni modo è chiaro che è una rivoluzione ……

  6. Grazie della rapida risposta, sono di Cagliari e appena ci sarà un open day andrò a provarla!! Mi rimane riuscire a vendere il mio corredo ma senza svenderlo!! Tanto la XT-1 è prevista la vendita per gli inizi di Marzo. Di nuovo grazie.

    1. Ho molti cari amici a Cagliari, tra cui l’ottimo Luigi Corda, giovane e valentissimo professionista. Il 25 febbraio terrò un corso base a Nuoro, a sostegno di una famiglia colpita dall’alluvione.

  7. Ciao, ho letto il tuo post e l’ho trovato molto avvincente: si capisce come, al di là della stanchezza che un matrimonio comporta, tu ti sia divertito nel provare qualcosa che per certi aspetti è totalmente nuovo e diverso.

    Ti faccio una domanda un po’ particolare. Non ho mai posseduto una fotocamera “seria” anche se conosco molto bene le basi fotografiche, e sono giunto alla conclusione di comprare una mirrorless (dato che le reflex sono troppo grandi e dato che voglio un mirino e poter cambiare ottiche) ed ero orientato sulla X-E2. Poi però è saltata fuori questa X-T1 con l’accoppiata mirino + schermo inclinabile (che c’è anche sulla x-m1, ma quella appunto non ha mirino e se devo scegliere scelgo il mirino). Io prenderei tranquillamente anche la E2 ma ho il timore che poi potrei mangiarmi le mani per non aver speso 300 euro in più per la T1. Quindi, visto che tu le hai provate entrambe e a fondo, ti chiedo: se tu fossi nella mia situazione e volessi scegliere solo tra e2 e t1 che considerazioni faresti? La t1 mi sembra più completa anche se come dimensioni non mi pare molto più grande della e2…o secondo te rimarrei soddisfattissimo anche con la e2? Grazie mille, nick

    1. Domandona! Io ti consiglierei di provarle. A me la forma vintage della X-E2 piace moltissimo. La X-T1 meno. Il prezzo della 2 potrebbe un po’ calare, visto l’arrivo della cugina top. Ti consiglierei davvero di provarle e di vedere con quale ti trovi meglio. Di dove sei?

      1. Trento! Seguirò il tuo consiglio, quantomeno non appena arriverà una t1 in qualcuno dei pochi negozi specializzati..purtroppo queste due non sono molto fotocamere da centri commerciali. Ho ascoltato l’intervista a OD, molto riuscita. Buona permanenza in Australia per il momento 🙂

      2. ahah ops…un po’ di stanchezza, tutto concentrato sulla fuji e una lettura troppo veloce e ho travisato quel “sono in australia”, che idiota 😀

  8. Grazie Max. Infatti possiedo gia una fuji, la x-m1 con il 18/55 e il 55/200. La uso in privato, e da allora mi ha colpito il virus!
    Per lavori mi e un po lenta di reazione. Chiederò alla Fuji Svizzera se mi danno la possibilitá di provare una T1. Vorrei provarla a tutti costi ad un matrimonio. A presto 🙂
    Saluti dalla svizzera
    Mario

    1. Ciao Mario, vedrai che di certo ti troverai bene. Ti consiglio di provare anche il 35 o il 60: due ottiche splendide…
      In Svizzera ci sono due colleghi fotografi entusiasti di Fuji: Gianluca Colla e Nicolino Sapio. Cercali sul web, vedrai che meraviglia!

      1. Lo farò, proverò anche le ottiche consigliate!
        Grazie infinite per i contatti in svizzera 😊

  9. Grazie per l’interessante esperienza!
    Utilizzo con soddisfazione la X-E2 (avevo una X-E1 che mi aveva convinto!) oltre che una 5D3.
    La fuji e’ sempre presente pero’!
    E come qualita’ di immagine e’ da primato usando Capture One a medio alti iso mentre ai bassi Iridient e’ strepitoso.
    Tu che raw converter usi?
    Posso chiederti se a livello di AF noti grosse differenze con la X-E2 che monta forse li stesso modulo phase detection?
    Grazie!

    1. Di norma io uso lightroom. Per chi lavora così tanti scatti come in un matrimonio non c’è scelta. In questo caso sono jpg perché non è ancora supportata. Mi pare, rispetto alla xe2 più rapida. E ora l’AFC funziona.

  10. Ciao Max, sono Luciano un sardo importato o esportato in Svizzera.
    Ottima prova sul campo.
    Riesci a trasmettere il tuo Know how in un modo esplicito. Bravo!
    Ieri 26.02.2014 mi é arrivata la XT-1, é veramente la camera che ho sempre desiderato, ho avuto la E-X1 e un’ anno fa lo venduta.
    Ho aspettato la X-PRO 2, é arrivata ma con un altro nome.
    Ho La Canon 5D Mark III e mi piace, pero ora vedendo la qualità della X-T1, il peso….. vorrei venderla, e investire sui Fuji obiettivi pero sono molto insicuro. Potresti darmi un consiglio in questo caso esprimere la tua neutrale opinione. Non sono un fotografo professionista ma un musicista. http://www.musikpau.ch.
    Ti ringrazio per la risposta
    sinceri saluti
    Luciano

    1. Ciao Luciano,
      come posso dirti io se vendere tutto e cambiare? Il consiglio che ti posso dare è quello di provare la macchina sul campo e capire se ti limita o se va bene. A mio parere per moltissimi utilizzi la XT1 può essere una macchina estremamente completa… Fammi sapere!

  11. Molto bene!!! Grazie Max, una review davvero interessante !!! Non c’è niente di meglio di qualcuno che possa testare in utilizzo reale il potenziale di una nuova macchina!! Sono già in possesso di un sistema mirrorless (Olympus OM-D+fissi di qualità) e da ex possessore di fuji x100 sono sempre molto attratto dal sistema X e dalle sue evoluzioni. Le qualità del sensore x-trans e delle relative ottiche fanno una gran gola. La cosa che mi ha sempre frenato è l’eccessiva lentezza operativa (e non parlo solo di autofocus) dei modelli x fino alla x-e1 .Dalla tua Recensione sembra che X-t1 colmi bene questa lacuna. Non vedo l’ora di provarla!!! grazie per la condivisione.Splendido lavoro

  12. max lo sa, di macchine fotografiche non capisco una cicca e il tempo di occuparmene non ce l’ho, forse quando sarò vecchia sempre che non mi tremi la mano, Ma una cosa la so, Max ci mette più della tecnica nel lavoro che fa, e se mai un giorno mi sposerò (aspetto ancora uno o due anni prima di dare forfait) lui sarà il mio, il nostro fotografo. Pensateci anche voi che come siete al secondo…prima di essere alla frutta…

  13. ciao max, grazie, dopo il tuo articolo ho ordinato la XT-1, ora mi manca solo il 14mm a completare l’insieme 27/60/55-200 e forse vendere la XE 1 per prendere la XE2 giusto per avere 2 corpi
    buona giornata

  14. Veramente complimenti per la recensione !!! Vorrei portare agli indecisi la mia testimonianza … Io ho 54 anni e dopo una vita di sacrifici e passione avevo costruito un corredo di tutto rispetto Nikon … Triade 2.8 e corpo D4 più vari flash filtri polarizzatori ecc ecc …. Ebbene al ritorno da una vacanza estiva in Spagna con la schiena spezzata da uno zaino di oltre 10 kg .. Ho venduto tutto il corredo !!! Non ne potevo piú. … O meglio la fatica superava il piacere di fotografare e stavo perdendo la cosa piú importante .. La passione !!! Non volevo piú trovarmi nella situazione di lasciare a casa lo zaino causa del peso !!! Ho fatto il salto in Fuji consigliato da un amico che ancora ringrazio (soprattutto ringraziano la mia schiena e la mia rinata passione) 😊😊. .. Ora ho un 60 un 14 uno zoom 18/55 un flash e naturalmente la x-pro1 . .. Naturalmente non è una reflex e va capita… Ma con il mio attuale corredo da 1500 grammi ho ritrovato la voglia di andarmene in giro a fotografare senza essere oppresso da kg e dal timore dei furti . Ora acquisterò la x-t1 e forse il 56 1.2 !! vi assicuro che non vi è stata una sola occasione in cui abbia rimpianto il corredo reflex … Anzi la lettura di questa recensione mi ha pure fatto tornare voglia di ricontattare gli amici matrimonialisti con i quali ho collaborato per anni e che avevo salutato con l vendita della reflex!! Vuoi vedere che “il secondo” ai matrimoni di può fare anche con una Fuji x-t1 ??? 😊😊😊 Saluti . Roberto

  15. Il mio primo amore per la fotografia l’ho provato con una fuji S5000 (bridge). Poi sono passato per canon nikon. Ora sogno di tornare a fuji, peccato che i prezzi siano ancora un po’ altini. Però Fuji è FUJI!!

  16. Ciao Max
    Sono contento di aver venduto tutto l’ arsenale pesantissimo che mi portavo sempre a presso e sopratutto la Fuji non dà all’ occhio come una camera grande, e questo mi ha veramente infastidito. anche se il Full Frame in diverse circostante é migliore (logico) penso che se con la Fuji ci si investe un po più di tempo e la si spreme come il limone, si possono avere dei risultati eccellenti.
    Avrei due domande:
    E vero che cambio spesso gli obbiettivi, ma anche se faccio molta attenzione, ho l’ impressione che la polvere ci arrivi facilmente al sensore.
    Hai già avuto questo problema o tutto questo é normale?

    La 2. domanda:
    Vorrei scattare in MACRO, non ad un fiore ma bensi a piccoli insetti che chiaramente spesso e volentieri sono in movimento.
    Finora non ci sono arrivato alla qualità della Full Frame, forse dipende da me o dall’obiettivo (o tutti e due)
    Cosa mi consigli?
    Ora o i seguenti obiettivi:
    Lo standard 18-55 / 10-24 / 55-200 e lo Zeiss Touit 12mm.
    Ti ringrazio per la tua disponibilità.
    Sinceri saluti dalla Svizzera
    Luciano
    Ciao

    1. Ciao Luciano, scusa il ritardo nella risposta… Io non ho mai, da quando le uso, pulito il sensore, e questa cosa mi fa stranissimo, visto che il sensore è proprio lì a vista!
      Non so darti nessuna spiegazione, ma a me non si sporca!
      Per il macro, al momento, l’unica lente che ti consente davvero di scattare in Macro è il 60mm, tagliente e inciso come pochi… Oppure puoi provare questi tubi di prolunga: http://ow.ly/xr8CC
      A presto!
      Max

  17. Ciao Max, tuttora ha la S3 pro, anche se smontata a pezzi :), il sensore della fuji mi ha sempre affascinato. Per me fù una tragedia quando la fuji smesse di produrre le reflex, mi sembrò di aver smesso di fare fotografia…
    Leggendo il tuo articolo vedevo me, con tutto quel peso addosso, correre come un pazzo al matrimonio….

    Per fortuna la fuji ora sta riprendendo, ho la x pro1 da un paio di settimane, che dire…la mai 5D mk II con il suo 24-70 2.8 si sta impolverando…
    Uso la x pro1 ovunque, senza che la gente nemmeno si accorga, sei veramente invisibile. Andando in giro con la 5d II e quel obiettivo che da solo pesa 950g era una tragedia, hai l’impressione che tutti ti guardano.

    saluti.

    1. Ciao Marco, Fuji sta lavorando alacremente allo sviluppo di un sistema flash adatto alla qualità delle macchine. ne ho avuto conferma parlando coi giapponesi a Photokina alcuni giorni fa. Ancora un po’ di pazienza…

      1. Ciao Max,
        direi che adesso, grazie anche al tuo intervento, in fatto di flash ho le idee molto più chiare (la domanda che ti feci a settembre non lo la farei più :-)), c’è una data più precisa sul rilascio del nuovo sistema flash da parte di Fuji? Altra domandina, se volessi comandare a distanza il flash EF-42 (il TTL non è essenziale) quale trigger mi consiglieresti con un buon rapporto prezzo/qualità? Grazie

    2. Diciamo che l’EF-42 vale quel che costa. E’ un flash economico, ma non consente scatti in sequenza e ha una potenza e una risposta piuttosto limitate. E non ha l’illuminatore per l’AF incorporato. Insomma, Dobbiamo aspettare ancora un po’.

  18. articolo illuminante, davvero, solo per la parte riguardante le fotografie di “ballo” e l’uso del flash navigo a vista…
    Possiedo un corpo Nikon e relative ottiche, affiancate dalla Fuji X10, e devo dire che questa X-T1 e’ la candidata ideale per eliminare tutto il corredo giallonero…

    Saluti
    Lino

  19. Grazie, Max. Splendido articolo che, oltretutto, “cade a fagiolo”, visto che mi accingo ad acquistare proprio la fotocamera in oggetto. Ho letto però alcuni articoli che denunciano una notevole carenza nei software di conversione dei file raw nel sistema x-trans (efetto ‘pittura ad olio’ soprattutto sui verdi nei dettagli più fini). Tu come ti regoli: scattando solo in jpg o anche in formato non compresso, e in questo caso come converti i file? Se non è troppo complicato mi potresti anche spiegare quali ‘settaggi preventivi’ hai apportato sulla macchina per l’uso “matrimoniale” che ne hai fatto? Mi scuso per aver osato tanto e ti ringrazio anticipatamente. Buon lavoro.

    1. Ciao Giorgio, mi permetto di usare un termine tecnico: sono pippe per i pixel-peeper.
      Molla i forum e scatta: non te ne pentirai.
      La macchina e le lenti sono straordinarie. Io non ho settaggi particolari. Da quando ho Fuji lavoro in ISO Auto a 3200, e se serve 6400, cosa che non avevo mai fatto con Nikon.

  20. Bella ed interessante recensione. Mi sto informando sulla Fuji XT-1, commenti positivi, come positivi sono anche i commenti per la SONY a7. Non ti chiedo un consiglio tra le due macchine perché conosco già la risposta. Ma secondo te, perché la XT-1 sarebbe da preferire alla SONY a7? Grazie

    1. Ciao Antonio. Non conosco la A7 al punto da poterti dire qualcosa di utile. Ti consiglio di partecipare ad un Fuji day (cerca fuji X-tour) in giro per l’Italia e mettici le mani. Poi deciderai da te!

  21. Ciao max e complimenti per il coinvolgimento che dai nella lettura!
    Ho una x-m1, e voglio imparare e capire con lei se la fotografia può diventare per me una passione sempre maggiore.
    Curiosità. Una macchina come la x-t1, che ha solo le ottiche STABILIZZATE, e a volte neanche quelle, può avere qualcosa “in meno” rispetto ad una stabilizzazione sul sensore penta assiale come quella della Olympus e-m1? Si nota la differenza nell’uso e nel risultato finale?

    1. Ciao Marco. Fino ad oggi abbiamo vissuto senza, secondo me possiamo farcela ancora. Molla internet e i gruppi Facebook in cui si discute di aria fritta e goditi il piacere della fotografia scattata, non di quella chiacchierata. A presto!

      1. Alla fine è vero…pippe da marketing! Riguardo ottiche non originali (samyang nello specifico) credi valga la pena acquistarle se si vuole risparmiare qualche euro?? Sono alla ricerca di un buon fisso luminoso!

  22. Ciao Marco, scusa il ritardo, mi ero perso la tua domanda… Se parli di grandangoli direi di sì. Se parli di lenti più lunghe e hai molto tempo per focheggiare, anche. Se ti serve l’autofocus… direi di no.

  23. Scrivo dopo 5 mesi dall’ultimo intervento scritto Max, che novita’ ci sono in proposito riguardo la XT1 e i flash TTL?

  24. Ciao Max, mi sta destando molto interesse il mondo Fuji in particolare la XT1 posseggo una Canon 5 mark II con corredo serie L (16-35 24-105 e 70-200) faccio prevalentemente paesaggio e un pò di architettura (per hobby sintende) apprendo che la XT1 per voi matrimonialisti soddisfa quasi tutte le vostre esigenze, il mio dubbio è se cambio tutto, la XT1 è altrettanto valida nel paesaggio? considerando che è una APS C.
    Grzie e complimenti per il tempo e la passione che dedichi a questo blog.
    Luigi

    1. Ciao Luigi. Molti colleghi sono passati da questa parte della barricata. Non ti consiglierei mai di vendere tutto per passare armi e bagagli senza prima averla provata. Guarda sul sito Fuji Italia perché ci sono molti Fuji day programmati è quella è l’occasione migliore per mettere le mani e provare i prodotti! Grazie, a presto!

  25. Ciao Max Ho comprato come seconda macchina la X-A2, e chiaro che mi manca il mirino e le PRO funzioni che ha la X-T1, comunque ho fatto dei test di imagine in Programm -P- nonostante alla X-T1 abbia fatto in manuale diverse impostazioni non arriva allla qualità di imagine della X-A2. STRANO! Non penso che dipenda dal CMOS II Sensor.
    Hai avuto la possibilità di provare la X-A2? Ti ringrazio per un’ eventuale risposta Sinceri saluti Luciano.

      1. Ho provato di tutto, ma come già detto: la X-A2 ha sempre quel pizzico di chiarezza e nitidezza. Vedro di spedirti tramite Facebook delle foto. Ciao

  26. Buonasera, sto per passare da una panasonic lumix g5 alla fuji Xt-1. Pensavo di prenderla in abbinamento con un XF 16-55mm f/2.8 R LM WR. Amo fotografare i miei viaggi all’aperto e dentro i monumenti, i volti delle persone e certi dettagli. Secondo lei è l’obiattivo più adeguato? Cosa mi consiglia?
    Grazie

    Gianluca

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